Turismo Italia estate 2021, come pianificare una vacanza
Turismo

Turismo Italia estate 2021, come pianificare una vacanza

L’estate del 2021 è ancora lontana, ma la programmazione, anche a livello istituzionale, è e sarà essenziale per evitare che in Italia per il settore turistico e della ricettività arrivi il colpo di grazia dopo oltre un anno di magra. Tra i bar ed i ristoranti rimasti chiusi in zona rossa, e la campagna vaccinale che prosegue a singhiozzo, infatti, il sistema Paese non può di certo permettersi che la prossima estate il turismo in Italia resti ancora chiuso per il coronavirus.

Come far ripartire il turismo in Italia nell’estate del 2021?

Con la maggioranza delle regioni italiane in zona rossa fino alle festività di Pasqua comprese, è chiaro che nel nostro Paese la stagione turistica di primavera è già compromessa. Spetterà ora al Governo italiano, a partire dal ministero del turismo nel governo che è guidato dal premier Mario Draghi, salvare quantomeno la stagione estiva con un piano che permetta di coniugare la tutela della salute con l’apertura a pieno regime delle strutture ricettive.

Di sicuro il turismo nell’estate del 2021, se ripartirà in Italia, non sarà di certo normale, ma al più sarà quasi normale in quanto a farla da padrone sarà sempre l’uso della mascherina, il distanziamento sociale e la sanificazione costante degli ambienti nelle strutture ricettive. L’uso di tamponi rapidi, per chi viaggia a scopo vacanze, è una possibile soluzione per la mobilità turistica. Ma potrebbe anche prendere piede il cosiddetto passaporto vaccinale.

Come pianificare una vacanza per la prossima stagione estiva

Supponendo che l’Italia nell’estate del 2021 non sia ancora uscita del tutto dalla pandemia, cosa molto probabile, ma che nello stesso tempo ci sia pure il via libera del Governo alla stagione turistica, allora di sicuro per pianificare una vacanza cambieranno davvero molte cose rispetto al passato.

Prima di tutto, per schivare ogni possibile assembramento, la macchina resterà il mezzo più idoneo e congeniale per spostarsi con la famiglia. Il che significa anche che la stragrande maggioranza dei cittadini trascorrerà le vacanze estive in Italia evitando quindi le mete estere, anche le più affascinanti, ed evitando quindi pure di prendere l’aereo o la nave.

Dagli hotel alle navi da crociera, la parola d’ordine è Covid-free

Intanto, dagli operatori degli alberghi, alle navi da crociera, in questo periodo proprio in vista dell’estate del 2021 si sta sperimentando la vacanza, il soggiorno ed anche il pernottamento rigorosamente Covid-free. E questo, innanzitutto, attraverso la formula che prevede per ogni turista il tampone obbligatorio all’arrivo, ovverosia all’imbarco sulla nave o al momento del check-in hotel.

Se il tampone è negativo, il turista potrà godersi subito la vacanza che è stata prenotata senza problemi di sorta. Mentre in caso di tampone positivo al Covid-19 scatterà, immancabilmente e inesorabilmente, il periodo di quarantena a tutela degli altri ospiti e del personale che è addetto alla ricettività.

Al riguardo i grandi hotel sono pronti per attrezzarsi non solo con dei veri e propri Covid center dove far trascorrere ai clienti, con tutti i comfort del caso, il periodo di isolamento fiduciario, ma pure con piccoli ambulatori al fine di andare a gestire eventuali emergenze legate ai sintomi del coronavirus a partire dalla presenza di erogatori di ossigeno in caso di problemi respiratori.

In questo modo il bisogno di relax si potrà coniugare alla tutela della salute attraverso un nuovo modello di ospitalità che è dettato dalla pandemia di Covid-19. Ed il tutto con la speranza che, già a partire dal prossimo mese di giugno del 2021, la macchina del turismo in Italia possa ripartire e, possibilmente, davvero senza fermarsi più. Basti pensare che, da un recente rapporto a cura dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), a causa della pandemia il turismo mondiale ha perso la bellezza di 1.300 miliardi di dollari.