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Vacanza a Bordighera: 12 cose straordinarie da vedere

Con le vacanze estive ormai vicine, ci si prepara a programmare le proprie ferie all’insegna del relax, mare e buon cibo, cercando di ricaricarsi e ritrovare le energie perdute per via di questo periodo difficile in cui viviamo a causa del Coronavirus.

Molte più persone, per evitare eventuali disagi causati da un viaggio all’estero, stanno riscoprendo località italiane che nulla hanno da invidiare a note città europee.

Tra queste, Bordighera deliziosa cittadina di mare della riviera ligure di ponente, è perfetta per trascorrere un soggiorno all’insegna del benessere e di nuovi posti da scoprire.

L’ideale, per poter visitare al meglio la città, stando vicini al mare è alloggiare presso il Gold hotel di Bordighera struttura rinomata per offrire ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile lontani dallo stress.

Data la sua posizione, dall’hotel sarà possibile visitare i luoghi più incantevoli della città: nello specifico 12 sono le cose straordinarie da vedere a Bordighera.

Scopriamole insieme.

Bordighera: cosa vedere

La prima attrazione da visitare assolutamente è la Chiesa di Sant’Ampelio, simbolo di Bordighera insieme agli scogli sottostanti.

L’edificio religioso è situato nel punto più meridionale di tutta la Liguria e del nord Italia e sotto la chiesetta si nasconde la cripta del patrono del paese che dà il nome alla chiesa stessa, Sant’Ampelio.

Gli abitanti nutrono un affetto particolare nei confronti di questa piccola chiesa immersa in un luogo davvero suggestivo e per questo molto ambita anche dalle coppie di sposini per celebrare il matrimonio.

Sempre da esplorare a piedi con lunghe passeggiate e facilmente raggiungibile da Sant’Ampelio è il lungomare Argentina: questo nome particolare deriva dal fatto che venne inaugurato nel 1947 da Evita Perón, moglie del presidente argentino Juan Domingo Perón, da sempre motivo di vanto per i residenti essendo una delle passeggiate più lunghe della Riviera, attualmente attraversa vari comuni limitrofi fino ad arrivare a Ventimiglia e a Dolceacqua.

Se vi piace passeggiare, oltre al Lungomare Argentina non potete perdere il magnifico Sentiero del Beodo.

Si tratta di un percorso immerso nella natura mediterranea, tra palme e mimose, in uno scenario mozzafiato.

Il Beodo parte da Bordighera Alta e si conclude nella vallata del Sasso e si tratta di un cammino alla portata di tutti, da intraprendere però soprattutto di mattina, vista l’esposizione al sole.

Per gli amanti dei fiori e delle piante grasse, alle pendici del Monte Nero, con una vista che si affaccia sul mare, è possibile visitare il Giardino esotico Pallanca.

Un’esperienza indimenticabile dove poter ammirare oltre 10mila metri di numerose varietà di piante, soprattutto grasse; non a caso stiamo parlando della collezione di piante grasse più grande di tutta Europa.

Come avrete capito, la natura rende speciale la piccola città di Bordighera.

Un altro esempio sono i vari alberi monumentali nascosti all’interno della cittadina, tra i quali spiccano i Ficus Macrophylla che possono tranquillamente arrivare fino a 20 metri di altezza e 1 metro di diametro nel fusto.

Se si parla di natura, non si può non menzionare il tramonto di Bordighera, che National Geographic ha inserito nella classifica dei 10 tramonti più belli del mondo: da ammirare in particolar modo in inverno quando il sole scende ai piedi della Costa Azzurra.

Un viaggio a Bordighera tra arte e cultura

Vediamo ora le attrazioni di Bordighera perfette per gli amanti dell’arte e della storia.

Al primo posto c’è sicuramente il centro storico, ovvero Bordighera Alta, un borgo caratteristico del 1470 che si snoda tra vicoli, caruggi e piazzette.

Proprio dietro Bordighera Alta, è situata Villa Mariani, l’attuale sede della fondazione Pompeo Mariani ed ex abitazione del pittore omonimo.

La Villa è visitabile grazie alle visite guidate organizzate settimanalmente e al suo interno si potrà ammirare l’Atelier in cui Mariani creava le sue opere.

Nel giardino si trova invece uno degli ulivi ritratti dall’impressionista Claude Monet, rimasto incantato dal fascino del paesino di mare.

Villa Etelinda si trova sulla via Romana ed è stata realizzata nell’800 da due architetti: Charles Garnier e Ludwig Winter.

Si racconta di una storia travagliata e di vari proprietari, ma alla fine la regina Margherita di Savoia ne divenne la padrona.

Invece, Villa Garnier risale al 1871 ed è un edificio molto simile a Villa Etelinda, non a caso è stata ideata anche lei da Garnier.

La particolarità della villa che si affaccia sul porto turistico è la Torre Bianca che svetta nel cielo, definita “Mon Mirador” dall’architetto Garnier.

Il museo Bicknell è un’altra tappa imperdibile per immergersi nella cultura e, in particolare, nel mondo di Clarence Bicknell, matematico, archeologo e botanico, vissuto a Bordighera alla fine del XIX secolo; nei pressi del museo potrete osservare un esemplare di ficus, di cui abbiamo parlato precedentemente.

Infine, l’ultimo consiglio sulle cose straordinarie da vedere a Bordighera riguarda il Marabutto, una meravigliosa terrazza affacciata sul mare, una volta utilizzata come Polveriera.